L'ALER di Brescia e la popolazione anziana

Il progetto già realizzato a San Bartolomeo prevede, accanto al vecchio quartiere, nuovi edifici, con alloggi le cui metrature sono adatte per giovani coppie ed anziani e, con nuovi alloggi e spazi verdi, anche la creazione di un Centro sociale, dotato di ambulatorio, bar ritrovo, sala lettura, giornali.
Ovvero, la precisa destinazione di parte del parco alloggi alla popolazione anziana, che non viene, però, imbalsamata, ghettizzata in edifici destinati solo a questa porzione della società.
Viceversa, alloggi, a piano terra e, quindi, privi di difficoltà di accesso, che convivono con altre destinazioni: famiglie da decenni residenti qui, giovani coppie, ecc.
Ma, anche e soprattutto, la realizzazione di una struttura aggregante, che consenta, volendo, di non dover lasciare il quartiere per visite ambulatoriali, di usufruire di modalità di incontro sia all’aperto, sia nelle sale del Centro.
Una precisa volontà questa, dell’Assessorato ai Servizi Sociali della città, che ha voluto fortemente questa realizzazione, che i tecnici dell’Aler hanno reso possibile, anche in termini di superamento delle onnipresenti difficoltà di carattere burocratico-amministrativo.